Visita guidata alla nuova sezione romana dei Musei Civici incentrata sul tema del viaggio con momenti di
lettura di fonti tra cui l’Eneide. Laboratorio a scelta tra la creazione di un pesetto votivo in argilla e la creazione di un disegno o collage a partire da una traccia narrativa.

Cosa è successo quando i Romani sono giunti a fondare Placentia? Nel corso di una visita guidata alla nuova Sezione del Museo scopriremo l’abilità dei Romani nell’integrare le culture diverse, oltre al loro “fiuto” eccezionale nella scelta di luoghi strategici come, appunto, il nostro territorio! L’illustrazione della trama dell’Eneide ci aiuterà a capire meglio questi aspetti della cultura latina, facendoci anche sognare…

Il viator, il viaggiatore: con questo termine i romani identificavano chi si spostava, a piedi o con i carri, lungo le innumerevoli strade dell’impero. La nascita stessa di Roma era legata a un viaggio, quello di Enea, che esule da Troia aveva dato origine alla città che mutò per sempre il volto del Mediterraneo.

Piacenza mostra perfettamente quanto merci, costumi culture mediterranee si siano mescolate e fuse: è un crocevia importantissimo, dove si possono ammirare marmi asiatici, vasi per la tavola dall’Italia centromeridionale, prodotti alimentari raffinati; naturalmente abbondanti erano anche i traffici in uscita dalla città, non solo di merci ma anche di uomini, come ad esempio cittadini che da Placentia avevano raggiunto le fredde terre germaniche come soldati.

Simbolo e traccia tangibile del viaggio sono le strade, di terra ma anche e soprattutto d’acqua: il fiume Po ebbe un ruolo fondamentale per la fondazione della città e il suo sviluppo. Le grandi navi onerarie che lo solcavano trovavano a Piacenza un porto-canale che permetteva il carico/scarico delle merci e tutta l’area portuale era certamente brulicante di uomini e donne che oggi in parte conosciamo grazie ai reperti rinvenuti. Particolarmente interessanti sono i pesetti da bilancia rinvenuti dragando il letto del fiume, oggetti che avevano una funzione commerciale ma forse anche votiva, come doni gettati nelle acque prima o dopo la traversata, indubbiamente non priva di pericoli: durante la fase di laboratorio ogni partecipante potrà riprodurne uno conformato ad anfora e portarlo con sè. Oppure, partendo da una traccia narrativa suggerita dall’operatore, chiederemo ai bambini di immaginare una storia di fantasia a partire dai contenuti storici precedentemente acquisiti, ambientandola ai tempi della fondazione di Placentia e di realizzare un disegno o un collage.

 

Periodo: ottobre / giugno

Sede di svolgimento: Museo archeologico e aula didattica di Palazzo Farnese

Durata: 2 h e trenta circa

Costo: Per l’attività è richiesto il contributo di 2€ a partecipante (tranne alunni certificati). Per chi aderisce dopo l’esaurimento dei posti e per le scuole che non fanno parte della provincia di Piacenza, l’attività ha un costo di €100 a classe